QUATTROZAMPE
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Scelte Consapevoli

dieta comica copertinadi Edgar Meyer

E' uscito in questi giorni "La dieta comica" (Edizioni Stampa Alternativa - Ecoalfabeto I libri di Gaia). Come ridere di tutte le corbellerie che vi hanno raccontato finora e dimagrire per sempre imparando a digerire e recuperare la salute.

Come abbinare gli alimenti per digerire senza fatica? Come sfruttarne al meglio le proprietà nutrive? Nel libro sono contenute informazioni e spunti per modificare senza fatica l’alimentazione e migliorare la propria salute nel rispetto del pianeta e degli animali.

L’autrice, Mirna Visentini, economa dietista, è ideatrice del Metodo Digestivo Veloce che da 20 anni propone ai suoi pazienti con ottimi risultati. Iscritta alla Società Scientifica Nutrizione Vegetariana, si batte per un’alimentazione più consapevole e rispettosa di tutti gli esseri viventi. Nelle conferenze “Dietomotivando” spiega il suo metodo, fornendo ai partecipanti le tecniche pratiche e psicologiche per seguire, ridendo, la sua dieta.

L’uscita del libro “La Dieta Comica” rappresenta una piccola “summa” del suo pensiero. “Ho scelto questo titolo sperando che la gente rida delle corbellerie raccontate giornalmente dai media e da operatori del settore, ignoranti e mendaci. Consiglio di togliere il sangue animale dalle bocche della gente. Da una vita spiego che le diete iperproteiche sono appannaggio dei centri standard che danno consigli mediocri ed incompetenti, puntando non alla magrezza sana e stabile ma solo a una magrezza rapida e piena di conseguenze negative in termini di benessere e di ripresa dei chili perduti. Aggiungo il fatto che i vegetariani non solo godono di migliore salute rispetto agli onnivori, ma sono anche stabilmente più magri, come tutti sanno in ambito scientifico”, dice Visentini.

Ci sarà anche da sorridere, in questo agile e utile librettino. Ma l’inizio va giù duro, non mandandole a dire. Si legge nella premessa: “La dieta che promuove salute in tutte le direzioni, energia abbondante, peso ottimale, vigore e voglia sessuale, potenza spirituale, amore e sensibilità per tutti gli animali, longevità, intelligenza sopraffina, assenza di malattie croniche e degenerative non è affatto un miraggio. Ce l’abbiamo tutti sotto il naso. E’ una dieta che non ha nulla a che spartire con gli spropositi, gli insulti e la demenzialità della Monsanto, di Rockefeller, della Pfizer, della Bayer e del Codex Alimentarius. E’ una dieta semplice, composta da frutta, vegetali freschi, germogli, legumi, funghi, tartufi, grani integrali, radici, tuberi, frutta secca e avocadi. Nient’altro”. In una parola: la dieta vegetariana.

Ma, oltre alla scelta della dieta vegetariana come quella ideale, Mirna Visentini fornisce -in maniera leggibile e simpatica- soprattutto una considerazione centrale: alle persone che vogliono dimagrire dice che non impareranno una dieta, ma il modo migliore per digerire. Non è infatti tanto importante la quantità di calorie fornite dai cibi, ma come vengono utilizzati tali cibi dall’organismo. “Tutto ingrassa, se non viene digerito”, sostiene. “Anche una semplice foglia d’insalata. E d’altra parte niente può ingrassare se quello che ingeriamo viene digerito, indipendentemente dalle quantità, dall’orario, o da qualsiasi altra situazione”. Insomma: importante è aiutare il nostro corpo a digerire bene.

Scorrendo le pagine, è possibile scoprire le verità segrete del calcio, l’importanza della motivazione, le regole su “come mangiare”, alcune verità sulle proteine animali, consigli per una sana alimentazione, come ridurre le perdite di calcio e aumentarne l’assorbimento e infine …come diventare vegetariani (o quasi), con qualche idea per un succulento menù veg. Molto utile e leggibile, il capitoletto “le vostre domande”, che chiarisce in maniera semplice semplice quanto scritto in precedenza. Buon appetito.

copertina nuovo bestiario postmodernoApi, cani, gatti, formiche. E uomini
Nuovo bestiario postmoderno (e altri scritti)
Ecco il nuovo libro di Giorgio Celli, “il re dei gattolici”

E’ uscito a marzo, nella collana “Ecoalfabeto – I libri di Gaia” di Stampa Alternativa, l'ultimo libro di Giorgio Celli: Nuovo bestiario postmoderno e altri scritti.

Sono più o meno 8 milioni i gatti e oltre 7 milioni i cani (per non parlare di pesci, uccelli, roditori vari, furetti, conigli ecc.) che convivono con noi nelle nostre case. Sono, a tutti gli effetti, membri delle nostre famiglie. Ci fanno compagnia, ci osservano, cercano di capirci.

Tutti noi, poi, abbiamo a che fare con migliaia di altri animali che conducono le loro vite accanto alle nostre. Come gli insetti, dalle formiche alle api. Spesso non si sa come “trattarli”, molti ne hanno addirittura paura. Succede anche perché non si ha dimestichezza con l’“altro”.

Con Giorgio Celli si impara a conoscerli divertendosi. Raccontando del cane simulatore, del gatto allo specchio, dell’ape farmacista, della formica robot, del piccione mistico, l’autore ci accompagna in un mondo a noi vicinissimo ma non sempre altrettanto noto.

“Talora”, scrive Celli, “mentre pianto un chiodo nel muro di casa mia per appendere un quadro, o quando, forse ancor più raramente, faccio un po’ di ginnastica da camera gridando hop! hop!, allorché, insomma, mi comporto in maniera inconsueta, scopro che il gatto mi osserva. Sta lì, sul divano, con gli occhi sgranati e una espressione, lasciatemi dir così, tra la meraviglia e la curiosità. Mi viene il dubbio, allora, che da sempre ci siano nell’appartamento due etologi a confronto: un uomo che cerca di capire un gatto…e viceversa”. 

“Lo sguardo di Celli sul mondo animale è sempre divertito. E divertente”, sottolinea Edgar Meyer, presidente di Gaia Animali & Ambiente, l’associazione che coordina la collana editoriale.

Giorgio Celli, studioso e scienziato, coordina da molti anni gruppi di ricerca per ridurre i danni ambientali. Etologo, entomologo e divulgatore scientifico tra i più noti in Italia soprattutto per la sua ampia produzione saggistica e televisiva, già parlamentare europeo e consigliere comunale a Bologna, ha affiancato al lavoro scientifico una parallela attività letteraria. E’ notoriamente un “gattaro” (e qualcuno lo considera “il re dei gattolici”).

 

aperitivo_27_03_2011Aperitivo per i diritti animali

Domenica 27 marzo

ore 17.30

presso l’Antica Vetreria del Molo (Vico chiuso della Gelsa – Porto Antico)

Presentazione del libro
“Quattrozampe in Tribunale. Storie di animali (e uomini) alle prese con la legge”

di Edgar Meyer, giornalista animalista e referente dell’Assessorato al Benessere animale del Comune di Genova, e Claudia Taccani, avvocato e responsabile di Gaia Lex, centro di azione giuridica per i diritti animali dell’associazione Gaia Animali & Ambiente

Come difendersi da un vicino che vuole che ci “liberiamo” del cane che gli dà fastidio? Come rispondere all’amministratore di condominio che non vuole che si diano cure ai gatti randagi? Come denunciare chi maltratta o uccide un animale? In questo libretto si trovano alcune risposte.
Morale: gli animali hanno diritti e alcuni avvocati li fanno rispettare.

L’iniziativa è il pretesto per una chiacchierata sulle leggi che riguardano il benessere animale e servirà anche a iniziare ad illustrare il Regolamento Tutela Animali che il Comune ha recentemente approvato.

Nel corso dell’iniziativa sarà anche presentato il caso di un gruppo di cittadini genovesi che si attivano per aiutare associazioni zoofile della Puglia, Regione nella quale il fenomeno del randagismo riveste caratteristiche di enorme gravità. Il randagismo è purtroppo un fenomeno molto diffuso, ed in particolare nelle Regioni del Sud Italia.

L’incasso dell’aperitivo e della vendita dei libri servirà a finanziare progetti di aiuto dei cani della Puglia

Bevanda analcolica più degustazione vegana: euro 10
Bevanda alcolica più degustazione vegana: euro 12

Info: tel. 010.2468700 – cell. 349.1763214

copertina ambientiamoci-racconti-di-ecologia-di-giorgio-nebbiadi Edgar Meyer

E’ uscito da pochi giorni, per i tipi di Stampa Alternativa, un nuovo libro di Giorgio Nebbia, scienziato, giornalista e grande divulgatore delle tematiche ambientali. Attraverso le pagine, divise in precisi capitoli tematici e di estrema godibilità, si spazia su tutto lo scibile della sostenibilità ambientale: dalle origini del termine ecologia ai ritratti di alcuni pionieri della disciplina, dalle considerazioni sull’importanza dell’acqua e del sole alla necessità della “riciclo-logia”. Scorrendo le pagine di Ambientiamoci si impara ad amare la robinia e la ginestra, si incontrano Garrett Hardin e la sua parabola della mucca, si scoprono le radici (italiane) dell’energia geotermica, si ripercorre per qualche attimo la vicenda di Seveso, si comprende perché la scelta nucleare è errata. L’autore ci prende gentilmente per mano e ci racconta storie di inquinamenti, di scoperte scientifiche, di uomini del futuro. Ma anche di escrementi (l’oro nelle fogne), della vicenda dell’intossicazione delle operaie di una oscura fabbrica americana, dei meccanismi dell’energia osmotica. Insomma: attraverso storie e aneddoti ci parla di acqua, di energia, di merci, di rifiuti, di lavoro e ambiente, di pace. In una parola: di ecologia. Per conoscere e capire l’ambiente che ci sta attorno. E rispettarlo. Per “ambientarci”.  

L’occasione è insomma ottima per fare una chiacchierata con uno dei più arguti studiosi della produzione delle merci e dell’energia, dell’ambiente e dei movimenti per un mondo migliore.

Caro Nebbia, come nasce questo libro?
Negli oltre 40 anni in cui ho insegnato questi argomenti all’Università, preparavo le mie lezioni in forma di racconti di storie, di persone e di cose. A 85 anni, professore emerito, ho voluto raccogliere alcuni di questi racconti in un libretto con l’obiettivo di stimolare fantasia e passione nei lettori, immaginari ascoltatori di lezioni che non tengo più.

Come si riesce ad appassionare il lettore, a scrivere “racconti di ecologia”, come recita il sottotitolo, su una materia seriosa come quella ecologica, che viene “seguita -ahinoi- solo da pochi?
L’ecologia è una austera disciplina scientifica che studia i rapporti fra gli esseri viventi e l’ambiente circostante, l’economia della natura; come tale è una avventura piena di persone e di cose, di piante e di animali, di campi coltivati e di fabbriche che producono beni utili o rifiuti inquinanti, piena di invenzioni e di inventori, di successi e sconfitte. La storia dell’ecologia è affascinante come e più di un romanzo.

Fra i protagonisti di questi racconti si trovano alcuni giganti dell’umanità…
Come la fragile chimica polacca Marie Curie, che ha scoperto le origini della radioattività ottenendo due premi Nobel, e l’economista quacquero americano Kenneth Boulding, che ha ironizzato sul “prodotto interno lordo”, la divinità adorata dai suoi colleghi come (falso) indicatore del benessere; si trova un altro chimico: Linus Pauling, pacifista che ha contestato le bombe nucleari, anche lui due premi Nobel, e ha marciato per protesta davanti alla Casa Bianca prima di entrarci invitato a cena da Kennedy (che ordinò la cessazione dei test nucleari nell’atmosfera). Ma si trova anche qualche italiano: Girolamo Azzi, il primo a insegnare ecologia in Italia nel 1923, è stato dimenticato nel suo paese benché fosse noto e apprezzato nell’Unione Sovietica e nell’America Latina.

In questi “racconti di ecologia” si fa la conoscenza anche di persone che hanno conosciuto enorme successo in vita. Ne citiamo qualcuno?
Uno su tutti è il chimico tedesco Justus von Liebig, che ha gettato le basi delle leggi della nutrizione vegetale (ed ha anche inventato l’“estratto di carne liebig”), grande divulgatore delle novità scientifiche nei quotidiani tedeschi del suo tempo. Oppure l’altro chimico Fritz Haber, che ha sconfitto il monopolio cileno dei concimi azotati, ma ha anche fornito i nitrati per gli esplosivi che hanno distrutto milioni di vite. Però si trovano anche gli sconosciuti operai che sono morti nelle miniere di carbone, nelle cave di amianto, nelle fabbriche del radio, negli incidenti industriali e anche il povero Francesco Bossi, il primo industriale chimico che nella Milano napoleonica, nel 1800, “si abbruciò” versandosi addosso un grande vaso pieno di acidi caldi.

Fra i “personaggi” del libro ci sono anche alcune piante.
Come la robinia e la ginestra, umili ma utilissime per la difesa del suolo contro l’erosione.

A proposito di acqua: un intero capitolo è dedicato a questo elemento.
L’acqua, amica e nemica, col suo gigantesco ciclo naturale rende fertili i campi e le foreste, disseta le città, ma disgrega anche le rocce dei continenti provocando frane e alluvioni, per finire poi il suo cammino nel mare, “grande e immenso”, ricco di sali, di esseri viventi, capace di disegnare, col suo moto ondoso, le spiagge e le coste, ma anche triste ricettacolo dei rifiuti che gli sprovveduti umani versano dovunque e che vanno a finire nelle acque e infine nel mare…

E al centro dei racconti di ecologia si trova l’energia del Sole…
Certo. L’energia del Sole che tiene in moto il ciclo dell’acqua, che scalda e raffredda l’aria e genera i venti e le onde, che fa crescere le piante, e tiene in moto gli elettroni che producono elettricità commerciale. E anche qui si erge un altro chimico, Giacomo Ciamician, che oltre un secolo fa aveva immaginato che grandi macchine alimentate dal Sole avrebbero portato sviluppo economico e avrebbero sconfitto la miseria dei paesi poveri del mondo.

Tutto il potere all’ecologia.

QUATTROZAMPEVenerdì 11 febbraio, alle ore 18.30, l’on. Francesca Martini, sottosegretario al Ministero della Salute, terrà la presentazione del libro “Quattrozampe in tribunale. Storie di animali (e uomini) alle prese con la legge” (il libro che…rende giustizia a cani, gatti & Co.), di Edgar Meyer e Claudia Taccani.

Lo scenario sarà rilassato: nella splendida cornice di Sala Arazzi di Palazzo Barbieri, piazza Bra, Verona, si farà una chiacchierata con gli autori e con il sottosegretario Martini (che firma la prefazione) sui temi del libro e sui diritti animali.

Come difendersi da un vicino che vuole che ci “liberiamo” del cane che gli dà fastidio? Come rispondere all’amministratore di condominio che non vuole che si diano cure ai gatti randagi? Come denunciare chi maltratta o uccide un animale? In questo libretto si trovano alcune risposte.

Morale: gli animali hanno diritti e alcuni avvocati li fanno rispettare.

Seguirà un piccolo rinfresco vegetariano

Info: tel. 329.8227707 Gaia delegazione Verona – www.gaiavr.altervista.org/

Grazie di essere dei nostri!

Elena Maggioni e i volontari di Gaia animali e ambiente delegazione di verona