:: CHI E' GAIA :: LE RISORSE DI GAIA :: NEWSLETTER :: AIUTO
5x1000_a_gaia_italia

Prossimi Eventi

Nessun evento
QUATTROZAMPE
Condividi su facebook
cani-facebook           ADOZ_96             LogoEcoAlfabetoLibriGaia            nebbia giorgio     Image_1
loghinodi Edgar Meyer – www.gaiaitalia.it

Si avvicina, finalmente, il periodo delle meritate vacanze.
Per una famiglia italiana su due si pone però un interrogativo: la bestiola di casa viene con noi o è meglio lasciarla a casa? E’ una decisione che, in Italia, investe circa 50 milioni di animali domestici, dai cani ai mici, dagli uccelletti ai criceti ai pesciolini.

VIENE CON NOI
E’ deciso. Viene con noi. Abbiamo scelto la meta e trovato una sistemazione ospitale. Come viaggiare con la bestiola al seguito? Qualunque sia il mezzo scelto valgono alcuni pratici suggerimenti per evitare spiacevoli inconvenienti. Meglio tenere gli animali a digiuno prima del viaggio, o, se è molto lungo, somministrargli brevi spuntini, preferibilmente di cibo secco. Tenere sempre a portata di mano dell’acqua fresca. Se è il caso, utilizzare dei prodotti contro il mal d’auto o il mal di mare.

In viaggio con Fido
Usare l'AUTO è sicuramente la soluzione più comoda. Poche le regole da osservare. E’ vietato naturalmente chiudere gli animali nel bagagliaio. Mentre gatti, criceti e uccellini viaggiano rigorosamente nelle gabbiette, il cane può sedersi comodamente di fianco a noi. Purché sia uno solo. Il codice della strada obbliga infatti a trasportare gli animali domestici, quando sono più di uno, nel vano posteriore appositamente diviso da una rete o paratia.
Una raccomandazione importantissima: non lasciare mai il cane chiuso in macchina da solo. Le insolazioni sono una minaccia terribile, anche mortale. Il cane non suda, se non sotto i cuscinetti. Quindi è molto più esposto di noi ai colpi di sole. Ricordate: basta un quarto d’ora al sole perché la temperatura all’interno del veicolo raggiunga i 60° e si crei una situazione drammatica.

loghinoPer il bene dei nostri cuccioloni è necessario qualche accorgimento per essere certi di lasciarli in buone mani. Troppe persone si “inventano” infatti il mestiere di “pensione” senza nulla sapere di etologia e di gestione degli animali, approfittando della necessità di decine di migliaia di cittadini che durante le vacanze non possono portare con sé l’amato compagno. La vita dei nostri quattro zampe non può essere lasciata al caso, in mano a improvvisati imprenditori. Il settore è peraltro senza regole precise. Le pensioni per animali sono inquadrate professionalmente con l’espressione “prestazioni di servizio”, come un noleggiatore di auto. Ma si occupano di esseri viventi. Non solo. L’iscrizione alla Camera di Commercio avviene sotto la dicitura “altri”. Insomma: il settore è poco regolamentato, nonostante stiano nascendo pensioni come funghi.

Per partire tranquilli e non rischiare di abbandonare il proprio animale in pensioni-lager l’associazione Gaia Animali & Ambiente ha predisposto un decalogo per la scelta del posto giusto, garantito da obiettivi “parametri animalisti”. Eccolo.

Giovedì 8 luglio alle ore 18.30                                                                                                                                  

QUATTROZAMPEPresentazione del libro "Quattrozampe in tribunale. Storie di animali (e uomini) alle prese con la legge" 

presso Libreria Mursia – Via Galvani 24 Milano

Saranno presenti gli autori:
Edgar Meyer, giornalista, presidente Gaia Animali & Ambiente e portavoce Diamoci La Zampa
Claudia Taccani, avvocato, responsabile di Gaia Lex – centro di azione giuridica di Gaia

con 
Stefania Piazzo, giornalista che con le sue coraggiose inchieste (in collaborazione con il sottosegretario on. Francesca Martini) sta scoperchiando il malaffare del business del randagismo e dei canili malgestiti